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martedì 20 marzo 2012

Comunicato Stampa 22 marzo

In occasione della Giornata Mondiale sull’Acqua del 22 marzo, istituita dalle Nazioni Unite, il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, organizza una giornata di mobilitazione e sensibilizzazione sulla campagna di “Obbedienza Civile – Il mio voto va rispettato” e

Convoca una CONFERENZA STAMPA
alle ore 11.00,
davanti alla sede centrale dell’Acquedotto pugliese SpA (Via Cognetti, 36 – Bari),

alla quale prenderanno parte anche gli EE. LL. (Comuni di: Bari, Villa Castelli, Modugno, Giovinazzo, Laterza, Grumo Apula, Binetto, Lequile, Altamura, Mola di Bari, ecc.) e le associazioni dei consumatori (Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Unicons, Confconsumatori, Movimento Difesa Cittadino, Lega Consumatori) che hanno aderito alla campagna in oggetto e che illustreranno gli impegni pratici assunti e i primi risultati conseguiti;

e INVITA LA CITTADINANZA
a recarsi presso il banchetto del Comitato pugliese,
sempre davanti alla sede centrale dell’Acquedotto pugliese SpA
dalle ore 11.00 alle ore 16.00
per firmare la propria lettera di reclamo/diffida,
affinché l’esito referendario sia rispettato e venga eliminato il profitto dalle tariffe.

Le lettere di reclamo/diffida saranno consegnate all’Acquedotto pugliese, nella stessa giornata.

(con preghiera di diffusione)

mercoledì 11 gennaio 2012

Comunicato Stampa - PUGLIA: BOLLETTE ACQUA, AUMENTO “ILLEGITTIMO”

Anche quest’anno le bollette dell’acqua potabile in Puglia aumenteranno nonostante la volontà popolare abbia abrogato con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 la “Remunerazione del Capitale” in tariffa che avrebbe dovuto comportare un immediato abbassamento delle tariffe.  Tuttavia, i cittadini pugliesi hanno continuato a pagare in maniera invariata – e ingiusta - per tutto il 2011 e rischiano di dover fare lo stesso anche per il 2012!

Secondo i dati forniti dal Piano d’Ambito 2010-2018 e la successiva delibera dell’esecutivo dell’Ato (7/02/2011) di rimodulazione della tariffa 2011 in base ai consumi di acqua prevista, laremunerazione del capitale dovrebbe costare alle tasche dei pugliesi circa 24 milioni di euro.
Con il nuovo anno non solo la remunerazione del capitale risulta ancora in tariffa ma è anche aumentata e, sempre sulla base dei dati, sembra essere l’unica voce in tariffa destinata adaumentare vertiginosamente arrivando, nel 2018, ad oltre il 225% rispetto al 2010, che tradotto in cifre è pari a una somma di oltre 56 milioni di euro, una cifra maggiore rispetto agli investimenti previsti per lo stesso anno!
Tale condizione, peraltro, è determinata da un’inspiegabile corsa all’indebitamento cheraddoppierà nel corso di soli quattro anni a oltre 400 milioni di euro nel 2014!