Care/i,
dal 14 aprile i cittadini italiani residenti all'estero, iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all´Estero) http://www.servizidemografici.interno.it/sitoCNSD/pagina.do?metodo=homeSettore&servizio=navigazione&codiceFunzione=PR&codiceSettore=AI possono esercitare l'opzione per il voto in Italia, dandone comunicazione scritta alla rappresentanza diplomatica o consolare operante nella circoscrizione consolare di residenza.
Vi allego un' estratto della Legge n. 459/2001 http://www.camera.it/parlam/leggi/01459l.htm che disciplina il voto all'estero.Fate girare questa comunicazione tra i vostri contatti di italiani all'estero.
Estratto dal sito del Ministero dell'Interno:
L´ ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL´ ESTERO I cittadini residenti all´ estero e regolarmente iscritti all´ AIRE hanno diritto di esercitare il voto per tutte le consultazioni elettorali e referendarie che si svolgono in Italia. Per le consultazioni amministrative, nonché per l´ elezione diretta del presidente e del consiglio regionale e per le consultazioni referendarie di carattere locale, gli elettori all´ estero ricevono una cartolina-avviso, che consente loro di poter rientrare in Italia per prendere parte al voto. In occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all´ Italia, gli elettori residenti nell´ U.E. ricevono un apposito certificato elettorale per votare nei seggi istituiti “in loco” nel Paese di residenza. Gli elettori italiani residenti in Paesi non appartenenti all´ U.E. ricevono, invece, la cartolina-avviso per il rientro in Italia ai fini del voto.
Per il rinnovo del Parlamento italiano e per le consultazioni referendarie a carattere nazionale, é stata istituita, dalla Legge 459/2001, l´ apposita circoscrizione estero per l´ elezione di sei senatori e dodici deputati, per la quale gli elettori all´ estero possono esprimere il proprio voto per corrispondenza. In questi ultimi casi l´ elettore all´ estero riceve dall´ Ufficio consolare di residenza un plico contenente il certificato elettorale, le schede elettorali ed una busta affrancata recante l´ indirizzo dell´ Ufficio consolare stesso. I cittadini cancellati dalle liste elettorali per irreperibilitá o coloro che, per qualsiasi motivo, sono stati omessi dall´ elenco degli elettori all´ estero, possono comunque votare per corrispondenza, presentandosi presso gli Uffici consolari competenti per residenza, entro l´ undicesimo giorno antecedente la data delle votazioni, per domandare di essere reiscritti all´ AIRE e poter esercitare così il diritto di voto per corrispondenza. A tal fine l´ Ufficio consolare deve richiedere,entro 24 ore, al Comune che ha effettuato la cancellazione o che dovrebbe iscrivere il cittadino omesso dall´ elenco elettori, la dichiarazione che attesti la mancanza di impedimenti al godimento del diritto elettorale attivo.
Grazie a Vincenzo Spina per la segnalazione.
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